Il sangue serve tutti i giorni e non solo per le situazioni di emergenza, ma per curare alcune gravi malattie, come tumori e leucemie, e per rendere possibili i trapianti.
AVIS è l'Associazione Volontari Italiani Sangue, presente a Castiglion Fiorentino con oltre 600 soci donatori.
Il sangue non si fabbrica in laboratorio: deve essere donato.
E i progressi della medicina, l'innalzarnento dell'età media della popolazione, ed il miglioramento del sistema sanitario toscano fanno crescere i consumi di sangue.
Donare sangue è un grande atto di generosità che alimenta il moto della vita, ed è anche un ottimo modo per verificare periodicamente il tuo stato di salute, attraverso accertamenti gratuiti che possono risultare utili per la prevenzione e la diagnosi precoce di molte malattie.
La forza di chi dona muove anche te! Questa forza siamo noi: dona e passaparola!
Il nostro Paese è in un momento delicato dal punto di vista economico, finanziario e occupazionale. Castiglion Fiorentino risente ancor di più della situazione per le note vicende che non stiamo a ricordare.
Molte attività si sono fermate altre, fortunatamente, stanno nascendo. Anche la nostra Associazione ne è coinvolta, dobbiamo registrare una lieve flessione sulle donazioni, 15 in meno rispetto al 2010, con un forte calo nel mese di dicembre 2011, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Sono decine, ogni settimana, le telefonate che arrivano al Numero Verde di AVIS Nazionale da persone che sono in cerca di sangue per i loro parenti, ricoverati in ospedale e in attesa di delicati interventi chirurgici.
Si tratta soprattutto di figli o nipoti preoccupati per le sorti dell'anziana mamma o nonna, ma in molti casi anche di mariti o mogli di giovani coniugi.
Ci chiamano perché il personale degli ospedali, dove sono ricoverati i loro congiunti o amici, chiedono loro di reperire sangue ed emocomponenti per il parente ricoverato. Altrimenti, spiegano, l'intervento non si potrà fare.
La nostra Sezione Comunale continua a restare su buoni livelli di donazione del sangue nonostante la crisi globale che stà avvolgendo, in particolar modo, il nostro Paese e le sempre più pressanti e rigide norme a tutela del di chi dona sangue e di chi lo riceve.
Oltre 800 le donazioni effettuate, tra il Centro Trasfusionale della Fratta e quello di Arezzo, con un'altissima percentuale, 85%, di donazioni di sangue intero (fine ottobre 2011). Le nuove metodologie della medicina, mirate ad un più oculato ed efficace uso delle risorse, hanno necessità di "adeguare" le metodologie della donazione.
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Molte delle sacche di sangue intero donato vengono lavorate per separare il plasma dalle piastrine e dagli altri componenti, questa separazione è possibile già all'atto della donazione: si parla di DONAZIONE IN AFERESI (termine greco che significa l’atto del "portar via")
Una folta delegazione di studenti delle scuole medie superiori della Valdichiana erano presenti al V° convegno su “La donazione del sangue nel 3° millennio” tenutosi nella mattinata di sabato 3 dicembre presso la Torre del Castello di Marciano della Chiana, organizzato dell’AVIS Zonale della Valdichiana, associazione che raggrupa le 5 AVIS dei comuni di Castiglion Fiorentino, Cortona, Foiano della Chiana, Lucignano e Marciano della Chiana.
Il Presidente AVIS Zonale, Ivo Pieroni, ha aperto i lavori salutando i presenti e ringraziando i relatori e, dopo il saluto del Sindaco di Marciano, Marco Barbagli, la Dr.ssa Sara Gentili del Centro Raccolta Sangue di Arezzo, ha subito galvanizzato la platea illustrando come e chi può donare sangue, la varie tipologie di donazione e le motivazioni del perché donare.
Il IV° convegno AVIS Zonale, svoltosi questa mattina presso il Teatro Comunale di Castglion Fiorentino, alla presenza di un folta rappresentanza dei ragazzi delle scuole superiori della Valdichiana Aretina, delle rappresentanze delle Amministrazioni dei 5 Comuni e della USL 8, ha riscosso un grande successo.
Numerosi e di ottima qualità i lavori presentati dai ragazzi sul tema "La donazione del Sangue nel Terzo Millennio". I contenuti di questi lavori hanno messo in difficolta il Consiglio dell'AVIS Zonale, difficile è stata infatti la scelta, impossibile premiarli tutti e dopo tanto leggere e rileggere sono stati premiati i lavori di Melissa Cardini e di Michele Manerchia - Elena Minuti con un viaggio a Londra.
