La donazione che più spesso si effettua è quella di "sangue intero" che dura circa 10 minuti. Il sangue cioè, così come si trova nelle vene, viene raccolto al momento della donazione e successivamente centrifugato e separato in laboratorio in: globuli rossi (conservazione massima 42 gg.), piastrine (conservazione massima 5 gg.) e plasma (conservazione massima 2 anni).
Si può anche donare solo parte dei componenti del sangue per mezzo della procedura detta di "aferesi". L'aferesi è una donazione che permette l'estrazione di uno o più componenti con l'aiuto di una macchina, il separatore cellulare.
Il tempo richiesto può variare dai 30 ai 50 minuti, a seconda del componente che si vuole ottenere.
Con un solo ago, un circuito monouso e sterile, composto di un contenitore e alcuni tubi, il sangue del donatore viene separato tramite centrifugazione e il componente del sangue che si desidera, viene raccolto in una sacca di plastica.
Il sangue del donatore non viene mai in contatto con il separatore cellulare. Al termine della raccolta vengono restituite, tramite lo stesso ago, le altre parti del sangue.
La donazione in "aferesi" avviene attraverso dei cicli successivi di:
- a Prelievo
- b Separazione e raccolta del componente desiderato
- c Restituzione delle parti rimanenti del sangue
Durante la procedura di aferesi viene utilizzata una soluzione di anticoagulante che serve a mantenere allo stato liquido il sangue all'interno del circuito del separatore cellulare. Una piccola quota di questo anticoagulante viene restituita al donatore senza alcuna conseguenza.
Eccezionalmente possono essere avvertiti formicolii alle estremità e alle labbra, sintomi facilmente eliminabili se dichiarati al personale della sala prelievi.
I donatori di aferesi possono donare anche sangue intero; nella stragrande maggioranza dei casi sono praticabili ambedue i tipi di donazione. Occorre però tener presente che qualche donatore può avere una emoglobina al di sotto dei valori consentiti dalla legge per la donazione di sangue intero, così come può capitare che qualche donatore abbia un sangue molto ricco di globuli rossi per cui sia sconsigliata la procedura di aferesi.

